«Nonna, perché sei triste?» Stavo sorridendo quando mia nipote mi ha fatto questa domanda
A 59 anni ho capito che il mio viso raccontava una storia che non stavo vivendo. Una piccola boccetta coreana, scoperta nello spogliatoio della piscina, mi ha aiutata a tornare ad assomigliare a me stessa.

Era una domenica di settembre, al tavolo della cucina. Mia nipote Sofia, sei anni, stava colorando e io la guardavo, felice come una pasqua. All'improvviso ha posato la matita, mi ha guardata serissima e mi ha chiesto: «Nonna, perché sei triste?»
Non ero triste. Stavo sorridendo. Ma quando sono andata in bagno e mi sono guardata allo specchio, ho visto quello che vedeva lei. Le guance erano scese. Gli angoli della bocca sembravano tirati verso il basso. Sotto gli occhi c'erano due incavi scuri, e il correttore li faceva risaltare ancora di più. Anche sorridendo, avevo una faccia stanca. Una faccia abbattuta.
I bambini non hanno filtri. Dicono quello che vedono. E Sofia vedeva una nonna avvilita, quando io mi sentivo tutt'altro. Ho passato il resto del pomeriggio a pensarci. Quante volte, negli ultimi anni, mi avevano chiesto «tutto bene?» senza che io capissi perché?
Più tardi ho scoperto di non essere l'unica: tante donne della mia età vivono con questa domanda mai detta ad alta voce. La mia risposta è arrivata dove meno me l'aspettavo — nello spogliatoio di una piscina, tra asciugamani bagnati e risate.
Quando il viso smette di raccontare quello che sentiamo
Per anni mi sono convinta che il mio nemico fossero le rughe, ed è contro di loro che ho speso tutte le mie energie. Ma Sofia non mi aveva chiesto perché avessi le rughe. Mi aveva chiesto perché fossi triste. E le rughe, da sole, non danno a nessuno un'aria triste.
Solo dopo ho capito cosa stava succedendo. A invecchiarmi non erano le linee sottili — era il volume che avevo perso. Dopo i 50 anni la pelle perde a poco a poco collagene e compattezza, e il viso, letteralmente, si svuota. Gli zigomi si appiattiscono. L'ovale perde definizione. I solchi tra naso e bocca si fanno più marcati e lo sguardo sembra infossato. Il risultato è un viso che sembra sempre chiedere scusa, e quel «tutto bene?» che ormai conoscevo a memoria.
Ho pensato alle iniezioni. Mi sono persino informata. Ma avevo paura degli aghi e, soprattutto, di ritrovarmi con una faccia che non era la mia. Non volevo sembrare un'altra persona. Volevo solo tornare a sembrare me stessa: l'Antonella che sta bene, che ride di gusto e che ha ancora tanta vita davanti.
Il segreto di Graziella, nello spogliatoio della piscina
Il martedì e il giovedì faccio acquagym alla piscina comunale. Siamo un gruppetto di otto, quasi tutte tra i 55 e i 70 anni. Graziella, 62 anni, è la più simpatica di tutte. Un giovedì, sotto quella luce bianca e impietosa dello spogliatoio, ho notato che era diversa. Non era truccata né «tirata». Era semplicemente riposata, con le guance più piene e una pelle che sembrava catturare la luce.
Le ho chiesto, un po' per scherzo, cosa avesse fatto al viso. Si è messa a ridere, ha aperto la trousse e mi ha mostrato una boccetta con il contagocce. «È un siero coreano. Due o tre gocce mattina e sera. Nient'altro.» Confesso che ho sorriso per educazione e poco più. Graziella mi conosce bene e mi ha detto solo: «Leggi cosa c'è dentro.»
Quella sera, a casa, ho cercato gli ingredienti sul tablet. C'era un nome che non avevo mai visto: Volufiline. Mi sono informata: viene dalla radice di una pianta asiatica, l'Anemarrhena asphodeloides, e la cosmetica la usa quando vuole dare alla pelle un aspetto più pieno. Mi si è accesa una lampadina. Avevo passato anni a combattere le rughe, ed ecco finalmente qualcosa pensato per quello che avevo perso davvero: il volume. Si chiamava Firmora. L'ho ordinato quella sera stessa.

Cosa c'è dentro la boccetta (spiegato come me l'ha spiegato Graziella)
La mia routine: due minuti, due volte al giorno
- Detergere
Mattina e sera lavo bene il viso e lo asciugo tamponando con l'asciugamano, senza strofinare. - Applicare 2 o 3 gocce
Stendo le gocce su viso e collo e massaggio delicatamente, dal basso verso l'alto, finché il siero non sparisce. Si assorbe in un attimo. - Sigillare
Sopra metto la mia crema idratante, oppure la crema da notte prima di dormire. Al mattino il trucco si stende sopra senza problemi — anzi, viene ancora meglio.

Un mese dopo: «Nonna, oggi sei contenta!»
Nei primi giorni ho notato solo la pelle più morbida al tatto, come dopo una buona crema. Non mi sono entusiasmata più di tanto. Ma una mattina, verso la fine del primo mese, mi sono vista di sfuggita nel finestrino della macchina e mi sono fermata: gli zigomi erano al loro posto, il solco accanto alla bocca era meno profondo e gli incavi sotto gli occhi non mi davano più quell'aria da notte in bianco.
Non sono tornata ad avere trent'anni — e non lo volevo nemmeno. Ho ritrovato la mia faccia. E una domenica, a pranzo, Sofia ha smesso di mangiare, mi ha guardata e ha detto: «Nonna, oggi sei contenta!» Sono dovuta andare in cucina a nascondere le lacrime. Stavolta erano di gioia. All'acquagym, nel frattempo, siamo già in cinque con la boccetta nella borsa.

Non sono stata l'unica: quattro donne, quattro specchi
Avevo il vizio di farmi fotografare sempre di profilo, perché non si vedesse il viso «cadente». Al matrimonio di mio figlio, per la prima volta dopo anni, ho chiesto di essere fotografata di fronte.
Patrizia R., 58 anni · BergamoFaccio camminate con un gruppo del quartiere e sono state loro ad accorgersene per prime: mi hanno chiesto se avessi cambiato taglio di capelli. Non ho cambiato niente, ho solo aggiunto queste gocce alla mia routine serale. Gli zigomi sono più pieni e io sono molto più di buonumore.
Loredana M., 64 anni · PadovaLo uso al mattino, prima del fondotinta. Si assorbe subito, non lascia la pelle lucida e il trucco non si deposita più nelle rughette intorno agli occhi. Sono già al secondo flacone e non ho nessuna intenzione di smettere.
Cinzia C., 56 anni · BariHo preso la confezione 2+2 e l'ho divisa con mia cognata. Dopo un mese ci siamo telefonate per dirci esattamente la stessa cosa: il contorno del viso sembra un altro.
Rosanna T., 61 anni · PerugiaProva Firmora con l'offerta 1+1 in omaggio
In questo momento Peptolia propone un'offerta sul suo sito ufficiale: compri un flacone e il secondo è in omaggio. Con due flaconi hai quanto basta per seguire la routine completa per diverse settimane.

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Le domande che mi fanno le mie amiche
La mia pelle si arrossa per un nonnulla. Posso usarlo?
È stata la prima cosa che ho chiesto a Graziella, perché anche la mia è così. Su di me non ha mai provocato alcuna reazione. La formula è pensata per tutti i tipi di pelle e contiene ingredienti noti per il loro effetto lenitivo, come la vitamina E e un estratto di alga rossa. In ogni caso, se la tua pelle reagisce quasi a tutto, fai prima una prova su un angolino del collo.
Lascia la pelle appiccicosa o lucida sotto il trucco?
No. Quasi non si sente: penetra nella pelle in pochi secondi e non lascia alcun effetto lucido. Io lo applico al mattino e, un minuto dopo, sto già mettendo il fondotinta.
Dopo quanto tempo se ne accorgono gli altri?
Non ti prometto date, perché ogni pelle ha i suoi tempi. Io ho sentito la pelle più morbida già dal primo giorno; il resto è arrivato piano piano, ed è stato verso la fine del primo mese che Sofia ha notato la differenza. Quello che conta davvero è la costanza: mattina e sera, tutti i giorni.
Cosa fa questo siero che le mie creme non facevano?
Le mie vecchie creme puntavano tutto sulle rughe. Questo si prende cura di quello che c'era sotto: la Volufiline e il collagene lavorano sul volume e sulla compattezza, che erano ciò che mi aveva davvero cambiato il viso. Non è magia: è l'ingrediente giusto per il problema giusto.
Conviene scegliere la confezione 2+2?
Secondo me sì. I risultati arrivano con la costanza e, con quattro flaconi da 30 ml, non rischi di interrompere la routine a metà. In più, è proprio con la confezione 2+2 che ricevi in regalo la Maschera notte al collagene Firmora.
Se anche il tuo specchio ti chiede se sei stanca…
Non devi abituarti a un viso che non mostra quello che senti. Per anni ho fatto spallucce e mi sono detta che era così e basta. Sono bastate poche gocce, mattina e sera, per tornare a riconoscermi, e perché mia nipote tornasse a vedere la nonna che sono davvero. Se ti rivedi in questa storia, provalo. Con l'offerta 2+2 e la maschera notte in regalo, è un buon momento per cominciare.
Testimonianza illustrativa con personaggi e situazioni romanzati; i risultati variano da persona a persona e Firmora è un cosmetico, non un trattamento.
Commenti (11)
Rita M.Lo uso da tre settimane. Domenica mia nuora mi ha chiesto se fossi stata in vacanza. Non dico altro 😊
Mi piace · Rispondi · 👍 38 · 12 minGabriella A.Ma appiccica? Non sopporto le creme che lasciano quella patina.
Mi piace · Rispondi · 👍 9 · 25 minRita M.Per niente, si assorbe subito. Dopo due minuti ci metto sopra il fondotinta.
Mi piace · Rispondi · 👍 14 · 20 minPaola R.Ho 63 anni e ci avevo rinunciato. Gli incavi sotto gli zigomi si vedono meno, e soprattutto la mattina la pelle ha un'aria riposata.
Mi piace · Rispondi · 👍 57 · 1 hSimona V.Io ho 41 anni, è troppo presto?
Mi piace · Rispondi · 👍 11 · 1 hDaniela L.Io ho cominciato a 44. Prima si inizia, meglio è: mantieni quello che hai invece di provare a recuperarlo.
Mi piace · Rispondi · 👍 19 · 52 minFranca N.Le offerte 1+1 mi fanno sempre venire qualche dubbio, ci sono già cascata una volta… È il prodotto originale?
Mi piace · Rispondi · 👍 23 · 2 hSilvana P.Io l'ho ordinato sul sito ufficiale di Peptolia, è arrivato ben imballato e col sigillo intatto. Sono già al secondo flacone.
Mi piace · Rispondi · 👍 31 · 2 hLucia F.Ho preso il 2+2 per dividerlo con mia sorella. Adesso ognuna ha la sua routine, mattina e sera.
Mi piace · Rispondi · 👍 26 · 3 hAnna B.Ho la pelle sensibile e neanche un rossore. È così raro che ci tengo a dirlo.
Mi piace · Rispondi · 👍 17 · 4 hRosanna C.Sesta settimana: se n'è accorto mio marito prima di me. Lo riordino prima che finisca l'offerta.
Mi piace · Rispondi · 👍 44 · 5 h